Il metodo d’Alembert

Il metodo d’Alembert

Da dove viene il metodo d’Alembert

Il metodo d’Alembert è un sistema di scommessa basato sull’incremento delle puntate dopo ogni perdita. Il sistema venne ideato dal matematico francese d’Alembert come alternativa alla martingala nel gioco della roulette, per evitare che le somme da puntare crescessero a dismisura e quindi le potenziali perdite.

Come funziona il metodo d’Alembert?

Il metodo d’Alembert è stato progettato per un gioco come il rosso e il nero della roulette, ossia dove la probabilità di vittoria sia uno su due e la quota del bookmaker sia almeno 2.00. Questa strategia prevede di aumentare le cifre da puntare in caso di sconfitta e di diminuirle in caso di vittoria. Nel metodo d’Alembert si parte puntando 1 unità, la somma base che decidiamo di puntare a seconda del nostro bankroll. In seguito, si aggiunge 1 alla puntata dopo ogni insuccesso, mentre si toglie 1 a ogni vittoria. La serie si chiude una volta che vinco una scommessa di una unità, l’importo iniziale nella prima puntata.

La tattica essenziale è di puntare sull’equilibrio, cioè in un gioco con il 50 % di probabilità di vittoria mi aspetto di vincere mediamente nella metà delle volte. Anche qui le puntate crescono in modo progressivo, ma non velocemente quanto nella martingala, dove si raddoppia la puntata dopo ogni perdita.

Un esempio con testa o croce

Supponiamo di giocare a testa o croce e di puntare 1 alla prima giocata: se perdo aumento di 1 la somma da giocare al prossimo turno, se vinco tolgo 1 dalla somma puntata in precedenza.

  1. Punto 1 e perdo, il saldo è -1
  2. Gioco 2 e perdo, il saldo è -3
  3. Punto 3 e vinco 6, il saldo è 0
  4. Gioco 2 e perdo, il saldo è -2
  5. Punto 3 e vinco 6, il saldo è +1
  6. Gioco 2 e vinco 4, il saldo è +3
  7. Punto 1 e vinco 2, il saldo è +4

Vedete come il ciclo di scommesse si conclude sempre in un numero dispari di giocate e il guadagno finale, al netto delle somme scommesse è (numero giocate + 1)/2 = (7+1)/2 = 8/2 = +4.

Pro e contro del metodo d’Alembert

Come abbiamo visto nell’esempio, il guadagno finale aumenta mano a mano che si allunga la serie di giocate. Pertanto il metodo d’Alembert permette di trarre un profitto, tenendo sotto controllo le puntate e limitando le possibili perdite. Tutto questo però a patto di poter chiudere un ciclo di scommesse.

Infatti il principale difetto della strategia ideata da d’Alembert, è che più sarà lunga una serie di giocate e più sarà difficile chiuderla. Quindi è necessario avere non solo una disciplina di ferro, ma anche una cassa molto ampia per portare avanti una sequenza prolungata. Il punto debole quindi è la possibilità di raggiungere il proprio bankroll senza aver chiuso una serie completa.

In conclusione la trappola che si nasconde dietro al metodo d’Alembert è assumere a priori che, con il 50 % di probabilità di vittoria, si vinca automaticamente nella metà delle giocate. La matematica e il buon senso ci dicono che  questo non è sempre vero. Difatti è vero che mi aspetto di vincere una volta su due, ma solo sul lungo periodo, dopo numerosi esperimenti. Pertanto mi espongo al rischio di una serie di sconfitte e dunque a una serie molto lunga di scommesse senza un guadagno serio.