Il money management nelle scommesse: come gestire denaro e rischio.

Money Management

Money management: la gestione del denaro nelle scommesse

Imparare a gestire il denaro nel betting e vincere!

Ci sono tre tipi di giocatori: gli scommettitori, occasionali, i giocatori d’azzardo e i professionisti: questi usano il money management per vincere.

Money management? Mai sentito nominare fino a qualche anno fa. Infatti scommettevo con regolarità tutte le settimane, magari anche più volte a settimana, una schedina con otto o dieci partite. Io ed i miei amici le chiamavamo scherzosamente liste della spesa: c’erano tante partite “scontate“, con quote basse. Pensavo: “Be’ non male vincere 300 euro spendendone solo 3!”

Tutte queste partite su cui giocavo in realtà non erano poi così scontate come pensavo. Infatti di risultati certi non ce ne sono e mi perdevo puntualmente schedine da 10 partite per un solo risultato. Inizialmente mi arrabbiavo, condividevo la mia “sfortuna” con i miei compagni di scommesse, poi mi rassegnavo. Eppure sentivo che c’era qualcosa che non andava, anzi a forza di perdere sempre quei tre euro a settimana non mi divertivo più, insomma mi stavo stancando. Facevano poca differenza, però volevo anche un po’ di soddisfazione!

Il segreto che non conoscevo: il money management.

Pensavo “Puntando solo su partite facili, giocherò una schedina facile!”. Mi resi conto presto che il furbo non ero io, ma i bookmaker, difatti loro ci guadagnano a prescindere dall’esito della partita. Mi resi conto in prima persona che il banco vince sempre e capii dunque che per battere il banco serviva qualcosa di più dei semplici pronostici azzeccati con una certa frequenza.

All’epoca avevo appena concluso gli studi e sentii nominare il money management nell’ambito della finanza, altra mia passione. Avevo solo una vaga idea di cosa fosse, ma raccolsi informazioni per capire a fondo cosa fosse, spinto dalla curiosità. Inizialmente ero scettico, tuttavia volevo sperimentare nella pratica se funzionava altrettanto bene.

I primi progressi e i primi guadagni

Cominciai quindi ad applicarlo gradualmente alle mie scommesse, così giusto per provare. Per prima cosa, smisi subito di puntare l’intera cifra su una sola schedina, e successivamente abbandonai per sempre le mie care liste della spesa. Per vincere capii che mi servano sì quote alte ma con una o al massimo due partite per giocata. Questo perché più si aggiungono partite alla schedina e più alta sarà la quota, ma allo stesso tempo meno saranno le mie chance di vincere.

All’inizio partii con tre o cinque euro per schedina, giocando più schedine secche, ma mi aspettavo che avrebbe fallito miseramente. Venni subito smentito dai risultati: non solo mi stavo divertendo ma mi rendevo conto che funzionava! Fu in quel momento che perfezionai il mio metodo, che utilizzo in personalmente per le mie giocate.

Ma che cos’è il money management?

Come dice la parola inglese stessa, il money management tratta letteralmente della gestione del denaro ed è una tecnica usata in diversi campi come gli investimenti, il trading e nel nostro caso nelle scommesse. Money management significa non solo gestire bene il denaro, ma anche gestire il rischio, che ti permette di massimizzare I profitti e ridurre le potenziali perdite.

I due pilastri della gestione del denaro nel betting sono

  1.  il risk management: la gestione del rischio, cioè quanto voglio rischiare, con quale probabilità, percentuale perderò la somma investita;
  2. in secondo luogo la posizione (o size), ossia la quantità di capitale che voglio giocare su una singola scommessa.

I punti fondamentali del buon money management

Su questi due pilastri si fondano le regole che seguiremo per le nostre puntate: i nostri comandamenti.

  • Innanzitutto dobbiamo avere ben chiara una cifra massima che siamo disposti a perdere, che ci possiamo permettere: questa viene chiamato bankroll. Ma che è sto bankroll? Semplicemente è il nostro livello di bancarotta, la cifra oltre al quale noi dovremmo fare debiti per sopravvivere, dovremmo lavorare per recuperare la perdita che abbiamo accumulato. Noi non investiremo mai più del nostro bankroll (o di una sua parte).
  • Dovremo sapere ad ogni scommessa ad ogni schedina quanto stiamo rischiando di perdere: avremo sempre di fronte la realtà. Infatti non dobbiamo mai perdere il controllo di ciò che vinciamo e di ciò che possiamo perdere.
  • Inoltre dobbiamo conoscere in maniera approfondita il campo in cui andiamo a scommettere. Dunque noi andremo a scommettere sulla nostra passione: il calcio. Non solo, giocheremo sui campionati principali: Serie A, Premier League, Bundesliga e Liga.
  • Sceglieremo le puntate da fare in base alle quote e in base alla probabilità di riuscita, ossia in base a quanto ci aspettiamo di vincere e a quanto stiamo rischiando. Qui ci servirà un pizzico di matematica, ma verrà spiegato tutto in modo chiaro.

I vantaggi del money management: come scommette un professionista.

In conclusione ogni tecnica di money management che si rispetti mi permette di gestire il rischio, dividendo le somme da investire, e mi dà un vantaggio sul banco. Infine include un modo per proteggere la cassa di partenza e recuperare l’investimento iniziale. Anche se può sembrare poco intuitivo, il nostro primo obiettivo sarà recuperare la cifra iniziale scommessa. Come fare allora? Mano a mano che otterremo dei profitti, si possono ritirare gradualmente i guadagni dal conto gioco. In questo modo ci ritroveremo a scommettere gratis e poi aumenteremo gradualmente la size delle puntate, mano a mano che aumenteranno i guadagni.

La cosa ancora più importante è che il 99% dei giocatori non conosce il money management, o comunque non lo applica. Potremo quindi sfruttarlo a nostro vantaggio! Imparando a gestire il vostro denaro nelle scommesse:

  • otterrete risultati e la soddisfazione di battere il banco;
  • vi potrete distinguere dalla massa di giocatori occasionali o giocatori d’azzardo.